Il silenzio stasera
sono i tuoi occhi addormentati
che, stanchi e assonnati,
hanno ceduto,
dopo tanto fissarmi,
alla mia ineluttabile espressione
di uomo rassegnato
alla tua spregiudicatezza,
ma non arreso
alle tue condizioni.
Ho messo su un volto di marmo
senza una crepa,
senza una venatura di tristezza.
Neanche il sole
é riuscito a bollirmi il cervello.
Come un monello
sono rimasto impassibile.
Nello sguardo di marmo
gli occhi restano tondi
senza battere ciglio.
Gioacchino Ruocco
Ostia Lido 29/07/2015
Inserita nella raccolta “La
ragione e l’estasi”
Nessun commento:
Posta un commento