Solo di rosso ormai sono i colori
che tingono il cielo
e attenuano quelli con altri tinti.

Dove me ne andrò
fra qualche ora
con un brivido
di emozioni addosso
che mi scuotono ad ogni passo
quando il buio si palesa
e mi lascia a stento passare
a tentoni ?

Cosa ci trovo
per andare in giro
a fare i conti in proprio
della mia giornata
passata ad un passo da te
ma ‘sì lontana
che quasi mi annullo
se non ti troverò
ad aspettarmi ?
Come le tarme
mi parli sottovoce
mettendomi in croce
come fai da tanto
con un canto noioso,
forse stanco
di aspettare ancora
l’ancora che si leva,
ma forse sono fischi di sirene
che passano lontano.

Se ancora tremi
ti prenderò per mano
lungo le rime
che preferisci ancora
pe arrivare
lisciando l’orizzonte
col dito teso
dove si può appoggiare
per farne un tondo
come farà il mare
per poterci restare,
una volta al largo.

    Gioacchino Ruocco
    08.12.018   Ostia Lido

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